FIRENZE - Fiorentina-Pasqual: avanti insieme. Il capitano ha trovato l'accordo con il club firmando il rinnovo di contratto fino al 30 giugno del 2016. Pasqual è arrivato a Firenze nel 2005, finora ha collezionato, nelle dieci stagioni in maglia viola, 330 partite realizzando 10 reti. Ecco la nota ufficiale: " Manuel Pasqual ha firmato un contratto che lo legherà alla società gigliata fino a giugno 2016".
Fiorentina-Pasqual: ufficiale il rinnovo
Written By Unknown on Selasa, 14 April 2015 | 23.45
Florenzi: «A mente fredda non lascerei l'intervista»
RONALDO, FABREGAS E TOTTI - I suoi idoli sono Fabregas, Ronaldo e, ovviamente, Totti: "Il gol in rovesciata col Genoa è il mio preferito. Il giocatore più forte attualmente? Cristiano Ronaldo. Totti? Quello che ha fatto è irripetibile, ogni calciatore ha una sua storia. Il mio idolo è Cesc Fabregas. Il mio cantante preferito? Luciano Ligabue".
TORINO - A stupire è stato anche il fatto che abbia preso il pallone e abbia calciato il rigore procurato da De Rossi contro il Torino dimostrando grande freddezza: "Ero concentrato e pensavo solo a segnare".
Florenzi si arrabbia e lascia l'intervista
Medel: «Derby? L'Inter giocherà con gli attributi»
INVIATO AD APPIANO GENTILE - Un derby da giocare... mostrando gli attributi. Gary Medel ha suonato la carica in vista della sfida di domenica contro il Milan parlando in conferenza stampa alla Pinetina.
Medel, che stadio si aspetta al Meazza domenica?
Ci sarà un'atmosfera speciale e spero che sia una bella partita per i tifosi. Mi auguro che, giocando in casa, conquisteremo i tre punti.
Le ha dato fastidio quando la critica ha parlato di assenza di carattere da parte dell'Inter?
Mettiamo in campo tutti noi stessi e cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno. Non è stato l'anno migliore della storia dell'Inter e anche noi lo sappiamo.
Si aspettava di diventare così importante anche con Mancini in panchina dopo che era stato Mazzarri a volerla all'Inter?
Io sono alle dipendenze dell'allenatore, prima con Mazzarri che poi se n'è andato e ora con Mancini. Con Mancini mi sento molto bene anche se i risultati non arrivano. Faremo il possibile per conquistare la qualificazione all'Europa League.
Parlerà con il suo connazionale Zamorano sull'atmosfera del derby?
Non ho mai giocato il derby di Milano e ho preso parte al derby di Buenos Aires con il Boca, uno dei più sentiti del mondo. Sono pronto anche per il derby di domenica.
Brozovic e Guarin sono stati un po' disattenti prendendo il cartellino giallo al Bentegodi?
In campo giochiamo sempre al 100% e a volte capita di prendere un cartellino giallo. Fredy è stato sfortunato a Verona.
L'Inter è condizionata a giocare a San Siro? Sente la pressione?
Giocare con la maglia dell'Inter non è facile perché è un grande club, molto conosciuto al mondo. Speriamo di regalare una gioia sia ai tifosi che a noi stessi: viste le difficoltà della stagione ne avremmo bisogno sia noi che loro.
Cosa le piace e cosa non le piace del calcio italiano?
Mi piace molto la Serie A. Tutte le partite sono difficili e non c'è mai un match scontato: si può vincere e perdere contro tutti.
Le dà fastidio che l'Inter cerchi per la prossima stagione rinforzi nel suo ruolo?
Non dipende da me e la scelta è dei dirigenti e dell'allenatore. Se la squadra si rinforzerà con un elemento anche nella mia posizione, lotterò per giocare il più possibile come ho sempre fatto.
Cosa pensa del Milan?
E' una squadra forte che ha avuto una stagione irregolare come la nostra, ma merita molto rispetto.
Quale giocatore toglierebbe ai rossoneri?
Non temo un giocatore in particolare: bisogna temere tutta la squadra.
Quando Mancini ha parlato di rivoluzione in vista della prossima stagione, come ha reagito lo spogliatoio?
Se il mister lo ha detto, vuol dire che possiamo migliorare. Come squadra abbiamo reagito e ci siamo resi conto che possiamo fare di più.
Thohir sarà in tribuna al derby. Vi darà una spinta in più?
Il presidente non vive qua, ma è sempre in contatto con ognuno di noi. Ci manda messaggi e ci incita. E' bello sapere che sarà allo stadio.
La prossima stagione pensa di poter giocare anche come difensore?
In Nazionale gioco nella difesa a 4 e sono a disposizione per giocare in tutti ruoli.
L'Inter giocherà un derby all'attacco, per vincere?
Sarà un derby molto sentito e interessante. Non dovremo giocare tutti all'attacco, ma con molta intelligenza perché affronteremo una squadra forte. Serviranno cuore e… attributi.
Napoli, Asado per tutti grazie ad Andujar e Britos
martedì 14 aprile 2015
Doppio allenamento per la squadra di Benitez, che oggi a pranzo si è rilassata con una grigliata di carne a bordo piscina nel resort di Castelvolturno
NAPOLI - Doppio allenamento per il Napoli oggi, che però a pranzo si è rilassato con l'Asado a bordo piscina nel resort di Castelvolturno. Quasi un classico ormai per la squadra di Benitez. Britos e Andujar si sono cimentati al barbecue, cucinando la carne per tutti. Per smaltire la scorpacciata ci sarà l'allenamento pomeridiano. Al mattino si è svolto un intenso lavoro tecnico tattico per l'intero gruppo. Poi una partitina a campo ridotto per gli uomini che non hanno giocato contro la Fiorentina. Gli azzurri stanno lavorando molto per preparare la sfida di giovedì in Germania, contro il Wolfsburg in Europa League.
Blanc: «Pastore l'asso per battere il Barça»
PASTORE L'ARMA IN PIU' - Thiago Motta sarà convocato anche se non è al meglio ("non è così grave come pensavamo") mentre Javier Pastore dovrà essere l'asso nella manica (due anni fa segnò al Camp Nou la rete che valse momentaneamente il passaggio del turno, prima del pareggio di Pedro): "ha un potenziale enorme e sta diventando un elemento importante per noi. È maturato molto negli ultimi sei mesi".
PERICOLO MESSI - Sul fronte opposto quando gli chiedono il calciatore più pericoloso, la risposta è ovvia: "Messi è inarrestabile. Segna 40 gol nelle stagioni negative, ma non possiamo concentrarci solo su di lui, la soluzione deve essere collettiva perché una marcatura a uomo non funzionerebbe. Dovremo essere aggressivi in difesa, ovviamente in senso buono, per riuscire a frenare i loro attaccanti".
«Benitez al City per sostituire Pellegrini», in Inghilterra insistono
Ultrà , chiesto processo per Daniele De Santis
Ancelotti sfida Simeone: «Sogno l'Undicesima»
Written By Unknown on Senin, 13 April 2015 | 23.45
DERBY - Nella capitale spagnola non si parla d'altro, si comincia domani al Vicente Calderon e Ancelotti ammette che "affrontare Simeone, che ha dimostrato sotto tutti i punti di vista di essere un grande allenatore, per me è un onore, e anche un problema. Non abbiamo l'ossessione dell'Atletico, ma quella di passare questi quarti di finale sì, visto che sogniamo di vincere un'altra Champions. Quante possibilità abbiamo? Diciamo 50% a testa".
SIMEONE - "In alcune zone del campo il Real Madrid ha più talento individuale di noi. In un campionato le differenze si vedono, ma in uno scontro diretto le forze si possono equivalere. Entrambe le squadre giocheranno con grande intensità, e potranno trionfare. A centrocampo per loro sarà fondamentale la presenza di Modric. La mia formazione? Sicuramente giocheranno Oblak e Mandzukic". Il tecnico dell'Atletico Diego Pablo Simeone sottolinea la differenza tra le due squadre di Madrid che domani si affrontano nel primo dei due derby di Champions League. Sono la rivincita della finale dell'anno scorso? "Questa è una cosa diversa, una nuova eliminatoria - risponde Simeone -, con calciatori che nella scorsa stagione non c'erano. Oggi come allora tutti cercheranno di dare il meglio, e noi concentriamoci su ciò che ci aspetta domani". Cosa pensa delle parole di stima personale da parte di Ancelotti? "Lo ammiro molto, prima di tutto come uomo - dice Simeone - e poi come allenatore, è uno molto capace. Le sue idee non cambiano per una sconfitta e sono orgoglioso di sfidarlo. Ancelotti ha un'esperienza enorme e ha fatto bene dovunque è andato. Questo dice molto".
Ancelotti: "Simeone? Un problema affrontarlo"
De Rossi-Manolas, una giornata di stop
ROMA - Il giudice sportivo, dopo le partite del 30° turno di Serie A, ha squalificato per una giornata 16 giocatori, questo l'elenco: Giuseppe Biava e Luca Cigarini (Atalanta), Simone Missiroli (Sassuolo), Diego Novaretti e Luis Pedro Cavanda (Lazio), Marcelo Brozovic e Fredy Guarin (Inter), Carlos Carbonero (Cesena), Lorenzo Crisetig (Cagliari), Daniele De Rossi e Konstantinos Manolas (Roma), Guilherme (Udinese), Omar El Kaddouri (Torino), David Silva (Napoli), Felipe (Parma), Angelo Ogbonna (Juventus). Multa di 15mila euro alla Lazio per "un coro insultante per motivi di origine territoriale" dei tifosi biancocelesti durante il match vinto contro l'Empoli e di 3mila euro al Parma per il lancio di alcune bottiglie di plastica in campo.
Milan: Destro, nessuna lesione. Solo una forte contusione
lunedì 13 aprile 2015
I controlli medici hanno escluso lesioni alla tibia sinistra per l'attaccante
ROMA - Solo una forte contusione per Mattia Destro. I controlli medici hanno escluso lesioni alla tibia sinistra per l'attaccante infortunatosi nella sfida di ieri sera con la Sampdoria. «AC Milan - si legge nella nota ufficiale del club - comunica che stamattina sono stati effettuati indagini strumentali e controlli medici su Mattia Destro presso l'Istituto ortopedico Galeazzi di Milano. La diagnosi è una forte contusione ossea alla tibia sinistra. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione clinica».