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Serie A Fiorentina, Montella: «Con la Lazio per me non è più derby»

Written By Unknown on Sabtu, 01 Maret 2014 | 23.45

FIRENZE - Il tecnico Vincenzo Montella, squalificato per una giornata, non ha parlato in conferenza stampa ma al media ufficiale della Fiorentina della gara contro la Lazio: «Ormai non vivo più questa sfida come un derby. E' un altro impegno difficile, è un'abitudine giocare ogni tre giorni e ci sono i presupposti per fare bene. All'andata all'Olimpico ci fecero soffrire molto, ora è cambiato tutto, è guidata da un altro tecnico, Reja, che gli ha dato equilibrio e continuità di risultati. Mi dispiace non esserci, è la mia prima espulsione da allenatore, non ne ho subite da calciatore, credo che andrò in tribuna e non in parterre perchè si vede meglio la partita. Gomez? E' normale che non possa essere ancora quello di cinque mesi fa, ci vuole pazienza ma tornerà ad essere il giocatore che è. Juve? Sfida affascinante e non facile ma ora voglio che il gruppo sia concentrato soltanto sulla Lazio, poi ci penseremo».


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Serie A Milan, Seedorf: «Senza moviola polemiche non finiranno»

CARNAGO (VARESE) - "Finché non si applica la tecnologia per aiutare i giudizi arbitrali ci saranno sempre polemiche": lo ha detto Clarence Seedorf sostenendo che "arbitri, giocatori e allenatori devono essere uniti: facciamo tutti parte dello stesso film che si gira ogni settimana".

POLEMICHE ARBITRALI - "Sono arrivato da poco tempo, non voglio fare parte della polemica" ha risposto Seedorf a chi gli domandava se ritenesse che la Juventus, avversaria del suo Milan domani, sia stata favorita da alcune decisioni arbitrali. "Supporto una dichiarazione che ho sentito da Montella. Arbitri, giocatori e allenatori dobbiamo essere uniti, facciamo tutti parte stesso film che si gira ogni settimana. Le polemiche fanno venire il mal di testa - ha continuato l'allenatore rossonero -. Non si può fermare la tecnologia: ci sono cose che non si possono vedere. Finché non si applica la tecnologia, come è successo in tanti altri sport, per aiutare i giudizi degli arbitri, che in Italia sono molto bravi, ci saranno sempre polemiche".

BALOTELLI - Mario Balotelli tenta il recupero in extremis in vista della sfida del Milan di domani con la Juventus: stamattina è arrivato a Milanello alle 11 per curare la spalla destra infortunata ma la sua presenza è ancora in forte dubbio. "Balotelli è da valutare oggi, anche Pazzini ha avuto dolori ma sarà disponibile, come De Sciglio, che potrebbe sentire qualche dolore alla caviglia", ha spiegato Clarence Seedorf, sottolineando che "quando i migliori giocatori sono assenti per una stagione è un conto, ma quando mancano per una partita l'effetto è contrario spesso e volentieri perché la squadra dà qualcosa in più. Pazzini ha più esperienza di Mario, è più definito, la sua motivazione è una garanzia". 

GOL MUNTARI - "Sono convinto che i ragazzi siano pronti a fare una grande prestazione, giocando da squadra e rispettando la forza della Juventus": è ottimista l'allenatore del Milan Clarence Seedorf alla vigilia della sfida con i bianconeri. "Più di questa partita, era un esame la precedente contro la Sampdoria", ha notato l'olandese, che con un sorriso ha risposto a chi gli domandava cosa ricordasse della sfida con la Juventus del 2012, quella del gol fantasma di Muntari: "Non mi ricordo proprio nulla". 


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Serie A Sampdoria, Mihajlovic: «La squadra giochi con personalità»

GENOVA - Mihajlovic in conferenza stampa mostra sicurezza e difende la sua squadra in vista del Torino:  «Dopo due sconfitte puoi perdere un po' di fiducia ma non credo sia il nostro caso: i ragazzi in settimana hanno lavorato bene. Ci sta perdere con Roma e Milan, possiamo considerarlo come un fatto normale anche se ogni sconfitta brucia. Ora arriva il Torino e sarà una partita difficile. Abbiamo il problema delle squalifiche, abbiamo altri problemi e sul campo si è visto. Quando ci mancano giocatori ne risentiamo un po' ma chi ha giocato ha fatto comunque bene. Gli scontri diretti ci sono ma noi dobbiamo pensare a vincere sempre e tirare fuori il massimo. La mentalità è la stessa, quella di andare a giocare a viso aperto. I granata sono una buona squadra ma li possiamo mettere in difficoltà. Cerci? Ha saputo credere in se stesso ed è diventato quel giocatore che pensavo». 

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Mihajlović: "Dobbiamo giocare per vincere"


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Serie A Lazio, Reja: «Marchetti lapidato. Tutta la squadra è con lui»

ROMA - "Penso esclusivamente alla Fiorentina e al campo che darà il giudizio veritiero. È un clima un po' di contestazione, a noi ci è mancato qualcosa dal punto di vista arbitrale con il Ludogorets". Il tecnico della Lazio, Edy Reja, non teme che la contestazione che andrà in scena domani al Franchi possa condizionare il risultato e l'arbitro Banti. "Farà la sua partita - dice -. L'importante è che sia sereno. È un ottimo arbitro, poi trarremo i giudizi a fine gara, ma sono abbastanza fiducioso, se dovessi pensare diversamente non sarebbe giusto".

RISCATTO - Neppure l'eliminazione dall'Europa League dovrebbe avere ripercussioni sui giocatori. "Ho parlato con la squadra - rileva - e ho detto che bisogna trasformare il nervosismo in qualcosa di positivo, per ripartire in campionato. Non meritavamo di essere esclusi dall'Europa League. Degli episodi ci hanno condannato".

MARCHETTI - "Marchetti? È stato lapidato, ma gli siamo tutti vicino. L'ho vista 3-4 volte l'azione del presunto gol, ma non sono ancora sicuro che sia entrata. Sull'altro gol non è solo colpa sua. CI ho parlato, anche la squadra è con lui". Senza un piazzamento in Europa la stagione della Lazio sarà fallimentare? "È uno scenario un pò drammatico - dice Reja-, ci sono ancora parecchi punti. Questa squadra in campionato è in crescita. Abbiamo una media di 1,5-2 punti a partita. Se dovessimo mantenerla, potremmo raggiungere l'Europa League".


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Mazzola in lacrime: «Stadio Juve da chiudere»

ROMA - Sandro Mazzola non ci sta e si sfoga contro gli striscioni sulla tragedia di Superga apparsi domenica in Juve-Toro: «Da noi allo stadio c'è qualcuno che può portare allo stadio quegli striscioni - dice in lacrime ai microfoni di Radio Kiss Kiss il figlio di Valentino, morto a Superga - Dico che quello stadio va chiuso per un anno, per sempre. Solo in Italia succedono queste cose. Poi si dimentica tutto e non se ne parla più. Sono ancora nervoso. Il giudice sportivo ha punito quegli striscioni con una multa di soli 25mila euro. È ridicolo, è vergognoso. Ho incontrato dei giornalisti brasiliani che ammettevano che solo il grande Torino è arrivato a giocare alla pari con le squadre brasiliane. I biglietti nominali? Ti ricordi cosa hanno fatto in Inghilterra? Adesso lì non c'è più nulla. Però voglio sottolineare che la dirigenza della Juventus in tutto questo non c'entra nulla. Bisogna punire chi ha esposto questi striscioni, ma anche chi gli stava affianco che ha permesso che ciò avvenisse senza fare nulla».
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Sandro Mazzola in lacrime: «Chiudete lo Juventus Stadium»


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Balotelli non ce la fa. Forfait con la Juve

LA PROTESTA - I tifosi romanisti, controllati dalle forze dell'ordine, hanno sventolato bandiere, intonato cori di protesta ed esposto diversi striscioni per manifestare il proprio malcontento. Tra i bersagli il giudice sportivo, la classe arbitrale ("Sempre ste sviste arbitrali!"), la federazione, e i rivali della Juve.
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Pari Empoli a Siena. Palermo in fuga

ROMA - Il Palermo allunga in testa alla classifica ma rischia di perdere il suo cannoniere Abel Hernandez. Complice il pari dell'Empoli a Siena (1-1), i rosanero salgono a +4 sulla prima inseguitrice. La vittoria contro il Bari (2-1) porta la firma di Lafferty e Dybala, inutile la rete del momentaneo pari di Galano. Un successo che vale oro, macchiato però dall'infortunio di Hernandez che esce in barella e tiene con il fiato sospeso tutto il Palermo. L'Empoli si illude a Siena grazie ad un rigore di Maccarone, ma Rafael Jordà all'86' evita la sconfitta ai padroni di casa. In classifca, c'è il Lanciano in terza posizione: un gol di Mammarella nel finale regala il successo contro la Juve Stabia (1-0). Il Cesena rischia seriamente la sconfitta interna ma a dieci minuti dalla fine raggiunge il pari con un gol contestatissimo di Rodriguez (autore di una doppietta): per il Trapani la palla non aveva superato la linea di porta. Finisce 2-2.

REGGINA, KO ROCAMBOLESCO - Dopo il clamoroso sfogo di Gagliardi in conferenza stampa, la Reggina perde in casa al termine di una partita rocambolesca (3-4). Avanti per 2-0 viene raggiunta e superata dal Varese, riesce al 91' a trovare il pari, ma dopo un minuto viene ancora colpita da Oduamadi che chiude il conto. Brutta sconfitta del Brescia che tra le mura amiche perde con il Carpi (0-2). Il Cittadella trova il pareggio contro il Novara all'ultimo respiro dopo la doppietta di Sansovini (2-2). Una doppietta di Antenucci regala alla Ternana il pareggio in extremis contro lo Spezia fuori casa (2-2). Bene il Modena che batte 2-0 il Crotone.


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Serie A Milan, Kakà: «Balotelli fenomeno. La figlia può fargli bene»

Written By Unknown on Jumat, 28 Februari 2014 | 23.45

MILANO - Mario Balotelli "può fare la storia del Milan, ma anche della nazionale italiana e del calcio internazionale. È un fenomeno, deve imparare tanto per consolidarsi ma secondo me ce la farà": ne è sicuro Ricardo Kakà, secondo cui l'attaccante "è una persona molto sensibile, tiene non solo alla sua bambina ma anche al rapporto con la fidanzata, ci racconta delle cose che fa. È molto sensibile, e sono convinto che la bambina gli possa fare molto, molto bene". "Ho un bel rapporto con Balotelli - ha aggiunto Kakà in un'intervista a Sky -, ci facciamo degli scherzi, giochiamo tantissimo, mi piace e sta crescendo molto".

SU MILAN-JUVE - "È un derby d'Italia, un derby internazionale, una partita molto sentita da giocatori, tifosi e stampa" e Ricardo Kakà sa che per il Milan conquistare tre punti domenica contro la Juventus domenica sera "è importantissimo, non solo per la classifica ma anche a livello emozionale, di crescita. Battere ora la Juve ci darebbe una carica molto importante per il finale di stagione". "Questa Juve è molto forte, ha grandissimi talenti, sta facendo veramente bene", ha notato in un'intervista a Sky Kakà, senza nascondere la sua curiosità per l'allenatore bianconero. "Non conosco la maniera di lavorare di Conte, ma sicuramente ha qualcosa di particolare. Per vincere tre anni di fila in Italia, anche se quest'anno non ancora finita, deve avere qualcosa di speciale. Sono un po' curioso - ha spiegato - di sapere quali sono i suoi segreti. Visto da fuori, mi piace, dà un'immagine molto positiva".

MOMENTO MILAN -  "È un momento buono, in cui si vede la luce": Ricardo Kakà descrive così la situazione del Milan dopo poco più di un mese con Clarence Seedorf alla guida della squadra, e a pochi giorni dalla sfida contro la Juventus. "Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro del mister in questa seconda fase della stagione. Spero - ha aggiunto - che possiamo scrivere un altro piccolo passo molto positivo nella storia del Milan. Domenica sera sarebbe bello poter dire che abbiamo fatto una bellissima partita contro una grandissima squadra". "Seedorf non si può paragonare con nessuno degli allenatori che ho avuto io. Ha i suoi modi, è molto particolare: sicuramente ha preso dai tanti allenatori che ha avuto e sta creando il suo stile. In questi giorni sta cercando di mettere tutte le sue idee e la sua filosofia di lavoro", ha raccontato a Sky Kakà, ottimista per il ritorno degli ottavi di Champions League contro l'Atletico Madrid e per il futuro del Milan. "La partita di San Siro con l'Atletico mi è piaciuta tantissimo, a parte il risultato. Anche se la sarà difficile, a Madrid secondo me ce la possiamo fare - è sicuro il brasiliano -. Secondo me l'anno prossimo possiamo tornare a vincere, possiamo assolutamente essere vicino ai primi a lottare per giocare la Champions".


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Germania, Loew convoca Klose. In lista anche Mustafi

FRANCOFORTE (GERMANIA) - Ci sono quattro novità assolute nella lista dei convocati della Germania, resa nota dal ct Joachim Loew in vista dell'amichevole di mercoledì prossimo a Stoccarda contro il Cile. Fra i quattro debuttanti chiamati dal tecnico c'è anche un 'italianò, il difensore della Sampdoria Shkodran Mustafi, il cui nome si aggiunge a quelli dell'attaccante dell'Amburgo Pierre-Michel Lasogga, del difensore del Friburgo Matthias Ginter e del centrocampista dell'Augsburg Andrè Hahn. Quanto ai "vecchi", tornano a far parte della lista Bastian Schweinsteiger e il laziale Miroslav Klose, in precedenza fermati da problemi fisici.

LA LISTA DI LOEW - Questi i convocati della Germania: - portieri: Manuel Neuer (Bayern Monaco), Roman Weidenfeller (Borussia Dortmund); - difensori: Jerome Boateng e Philipp Lahm (Bayern Monaco), Matthias Ginter (Friburgo), Kevin Grosskreutz e Marcel Schmelzer (Borussia Dortmund); Marcell Jansen (Amburgo), Shkodran Mustafi (Sampdoria/Ita), Per Mertesacker (Arsenal/Ing); - centrocampisti: Lars Bender e Sydney Sam (Bayer Leverkusen), Andrè Hahn (Augsburg), Mario Goetze, Toni Kroos, Bastian Schweinsteiger (Bayern Monaco), Mesut Ozil (Arsenal/Ing), Andrè Schuerrle (Chelsea/Ing); - attaccanti: Pierre-Michel Lasogga (Amburgo), Miroslav Klose (Lazio/Ita), Lukas Podolski (Arsenal/Ing).


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Italia, Albertini: «Futuro Prandelli? Al Mondiale a cose fatte»

ROMA - "Abbiamo sempre detto, compreso il ct Cesare Prandelli, che andremo al Mondiale con le cose fatte e chiarite, lasciando aperta qualsiasi possibilità. Ad oggi pur vedendoci spesso abbiamo parlato solo ed esclusivamente del mondiale, non del rinnovo". Lo ha detto il vice presidente della Figc, Demetrio Albertini, in merito al possibile rinnovo del ct della Nazionale, Cesare Prandelli. "Ci si incontrerà dopo la partita con la Spagna - ha aggiunto Albertini - e poi ci confronteremo con Prandelli". "Come già detto ci si incontrerà dopo la partita con la Spagna, che ormai è imminente e poi ci confronteremo con Cesare - aggiunge il numero due della Federcalcio, a margine della presentazione della Clericus Cup, svoltasi presso presso l'Istituto Patristico Augustinianum di Roma -. C'è ottimismo? Sulla base di ottimismo e pessimismo, se ne parla da troppo tempo. Ci parleremo con grande serenità. Finora abbiamo svolto con grande impegno ed entusiasmo quello che è il lavoro del ct e della Federazione per la preparazione di questo evento importante che per noi è il mondiale".
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