NEW YORK – La NBA torna al vecchio formato delle finali, che ricalca il formato di tutte le altre serie di playoff. Il 2-3-2 (la squadra con il miglior record gioca in casa le prime due sfide e le eventuali gara6 e 7) che venne introdotto nel 1985 andrà in soffitta, e probabilmente avverrà a partire dai prossimi playoff. E dopo 29 anni si tornerà al formato 2-2-1-1-1, con la squadra meglio piazzata in regular season che giocherà in casa gara1, 2 e le eventuali 5 e 7.
Basket NBA, cambia il formato delle finali
Written By Unknown on Selasa, 01 Oktober 2013 | 23.45
Serie A, Lazio: una difesa a pezzi. Ã fuori anche Pereirinha
ROMA - Meglio partire da quelli rimasti a comandare il reparto arretrato della Lazio: Cavanda, Ciani, Dias, Lulic, Cana, Vinicius. Sono attualmente fuori per motivi fisici Radu, Biava, Novaretti e Konko (oltre il bomber tedesco Klose e il portiere Berisha). Oggi, però, in infermeria è entrato anche Bruno Pereirinha. Il terzino portoghese, visitato stamane presso la clinica Paideia, ha rimediato contro il Sassuolo «una lesione di primo grado a livello dell'adduttore lungo della coscia destra». Scelte obbligate per mister Petkovic in difesa in vista del prossimo impegno, giovedì contro il Trabzonspor.
L'ex attacca Osvaldo: «Ti senti onnipotente»
Nei giorni scorsi l'ex giocatore della Roma, ora al Southampon, aveva fatto sapere, sempre tramite Twitter, che la sua nuova fiamma, Jimena Baron, era in dolce attesa. Da qui la reazione della ex che lo ha accusato di non vedere mai il suo primogenito e, soprattutto, di "sovrappopolare il pianeta". Già in passata la ex moglie aveva manifestato solidarietà all'ex compagna di Osvaldo, Elena Braccini che si era lamentata per la poca attenzione dedicata alle sue due figlie dal giocatore.
Fiorentina, Rossi a rischio per la Lazio: contrattura
FIRENZE - Una maledizione per gli attaccanti della Fiorentina. Dopo Gomez, problemi anche per Rebic e Giuseppe Rossi. Il talento italiano si è sottoposto a degli esami che hanno evidenziato una contrattura al muscolo soleo. Niente Europa League per lui, chiaramente. E resta a rischio anche per la sfida contro la Lazio dato che resterà a Firenze per svolgere le terapie del caso. I suoi progressi saranno valutati giorno dopo giorno come informa un bollettino medico diramato dal club viola. Ma c'è la beffa. Perché a Rebic è andata molto peggio: per lui una lesione di primo grado al muscolo del bicipite femorale. Montella non potrà contare sulle prestazioni del baby croato per tre settimane. All'appello il tecnico non ha neanche un attaccante di ruolo.
Ibrahimovic lancia Cavani: «Con lui Psg più forte»
«CON CAVANI E' UN PSG PIU' FORTE» - Poco importa che quest'anno Ibrahimovic segni di meno: "È positivo che non si sia un solo goleador - il pensiero dello svedese - Cavani e gli altri hanno reso la squadra più forte, non c'è nessun egoismo nel gruppo e non credo che ne verranno fuori. Quello che conta è vincere, anche segnando di meno". Intanto domani tocca a Psg-Benfica, scontro diretto tra le due squadre che hanno portato a casa 3 punti nel primo turno contro Olympiacos e Anderlecht: "È troppo presto per parlare di partita decisiva - aggiunge Ibra - siamo solo alla seconda partita e giochiamo contro una squadra molto buona ed esperta in Europa. Non sarà facile, ma se vinciamo avremo un buon vantaggio". Lo scontro allo Stade de France non è però l'unico big match del mercoledì europeo, dove spiccano anche Shakhtar-United e soprattutto City-Bayern, cioè tre partite tra le sei squadre a punteggio pieno, mentre il Real Madrid di Ancelotti e Ronaldo proverà a sfogarsi con il Copenaghen per smaltire la rabbia del derby perso sabato. Impegni complessi anche per le due squadre di Manchester sconfitte in Premier. Il City ospita il Bayern di Guardiola che non brilla ma non perde un colpo, mentre molto peggio sta l'United, 12/o dopo il nuovo ko in casa. La panchina di Moyes comincia già a vacillare e sarà arduo uscire indenni da Donetsk contro lo Shakhtar di Lucescu.
Napoli, Gaetano Musella stroncato da un infarto
Secondo quanto appreso, già qualche giorno fa Musella aveva accusato dei fenomeni cardiaci che dovevano far sospettare l'incipienza di un infarto, circostanza questa riferita al medico legale dai familiari. Il medico legale ha infatti trovato le coronarie dell'ex giocatore in cattivo stato. La morte di Musella, secondo il medico legale, risalirebbe a poche ore dal risveglio tanto che durante l'autopsia sono state trovate ancora le tracce della colazione. Nello stomaco non è stata rilevata la presenza di residui di pastiglie ma l'esame tossicologico dei liquidi prelevati dal corpo potrà meglio definire anche questo aspetto.
Serie A Inter, Mazzarri: «Un regalo? Lo voglio con la Roma»
Lazio-Trabzonspor, arbitra lo svedese Hansson
Written By Unknown on Senin, 30 September 2013 | 23.45
lunedì 30 settembre 2013
Ecco gli arbitri di Europa League:Il polacco Szymon Marciniak dirigerà Dnipro-Fiorentina
ROMA - La Uefa ha comunicato gli arbitri che scenderanno in campo per la seconda giornata della Fase a gironi dell'Europa League. Di seguito le designazioni per le squadre italiane. Lo svedese Martin Hansson arbitrerà la sfida Trabzonspor-Lazio che inizierà alle 19.00. Il polacco Szymon Marciniak dirigerà Dnipro-Fiorentina. Fischio d'inizio ore 21.05.
Serie B La Juve Stabia si allarga. In società arriva Improta
CASTELLAMMARE DI STABIA - La famiglia si allarga. Con un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, la Juve Stabia ha annunciato un nuovo acquisto sul fronte societario: l'organigramma societario delle vespe si arricchisce infatti di Gianni Improta, ex allenatore giallonero nella stagione 1991-1992, che sarà il nuovo consigliere del presidente Manniello. Improta nella sua carriera di calciatore, inoltre, ha vestito le prestigiose maglie di Napoli, Sampdoria, Catanzaro e Lecce.
Ibrahimovic: «Guardiola è un uomo senza palle»
lunedì 30 settembre 2013
Dopo le parole dell'attaccante contro il tecnico spagnolo ecco la risposta di Uli Hoeness, presidente del Bayern: «Lo svedese è una prima donna frustrata»
ROMA - "Guardiola? Un allenatore fantastico ma un uomo codardo, senza palle". Quattro anni dopo a Zlatan Ibrahimovic il flop di Barcellona proprio non è andato ancora giù, tanto da innescare un pepatissimo botta e risposta col presidente del Bayern Monaco, attuale 'datore di lavoro' dell'ex allenatore blaugrana. Ad accendere la miccia un'intervista che l'attaccante svedese a rilasciato al tedesco Spiegel in cui Guardiola viene 'smitizzatò: "Nell'anno a Barcellona (2009, ndr) - le parole di Ibra - decise di sacrificarmi per Messi e non ebbe nemmeno il coraggio di dirmelo in faccia". E a rincarare la dose ecco l'eterno confronto con Josè Mourinho, il quale - è ancora Ibra a parlare - "non ha bisogno di sembrare perfetto, mentre Guardiola sì. Ognuno ha un suo lato oscuro. E poi le motivazioni che ti dà Mourinho sono speciali in confronto ai discorsi filosofici di Guardiola. Guardiola ha scelto il Bayern perchè è una squadra che funzionava anche senza di lui". Sui motivi che hanno fatto sì che non scattasse la 'scintillà tra loro due, lo svedese ha le idee chiare: "Chi compra una Ferrari la rifornisce di carburante Super, la guida in autostrada e corre a pieni giri. Viceversa, Guardiola ha alimentato la sua Ferrari col diesel e ci ha fatto un giro per la campagna. Tanto valeva comparsi una Fiat". Punti di vista e commenti 'pepatì che hanno trovato sponda anche in Baviera con il presidente dei campioni d'Europa, Uli Hoeness, che ha definito l'attuale attaccante del Psg "una prima donna frustrata". "Noi - ha proseguito il n.1 del club bavarese alla Bild - siamo completamente soddisfatti di Pep Guardiola e penso che Ibrahimovic non abbia digerito la sua partenza da Barcellona. Nessuna squadra è stato mai felice con lui e lui vuole solo dimenticare i suoi fallimenti nei diversi club in cui è stato: è sempre arrivato come il salvatore ma è sempre andato via come un problema".